I neutrini in fondo al mare
Superscuba.it - È stato avviato il
progetto KM3NeT, una delle ricerche che la Commissione Europea ha individuato come prioritarie per gli sviluppi delle fisica nel futuro e per la quale ha erogato un finanziamento di
20,8 milioni di euro.
Grazie a questo finanziamento potranno essere realizzate
30 torri sul Mediterraneo sulle quali saranno sistemati dei sensori ottici che saranno in grado di scandagliare i fondali marini fino ad una profondità di 3.500 metri e
studiare i neutrini che provengono da sorgenti astrofisiche a noi molto distanti, come dalle supernovae o originati da collisioni cosmiche.
I risultati ottenuti saranno utili per approfondire le ricerche sulla
materia oscura dell’Universo e la struttura ospiterà anche la strumentazione per il monitoraggio a lungo termine dell'ambiente marino più profondo e meno conosciuto.
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di Valeriana Ramondo
Fonte: ANSA Tags:
neutrini fondo mare
Revisione: 08-02-2012
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