Come si studiano gli squali?

L'attrezzatura che viene utilizzare per monitorare i movimenti di squali e altri pesci è chiamata Telemetry System ed è un sistema di telemetria acustica.

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Superscuba.it - A differenza della credenza comune, per monitorare i movimenti di squali e altri pesci non si utilizza il radar: l’attrezzatura che viene utilizzare per realizzare queste ricerche è chiamata Telemetry System ed è un sistema di telemetria acustica.

La telemetria è il metodo scientifico comunemente utilizzato per tracciare i movimenti degli animali selvatici in modo da poter approfondire le conoscenze sui loro movimenti, sulle loro abitudini. Per gli animali terrestri questo sistema viene usato frequentemente ma per gli animali marini le onde radio non potrebbero funzionare quindi, per tenere traccia dei loro movimenti, sono utilizzati segnali acustici, si utilizza cioè un’apparecchiatura che diffonde impulsi sonori invece di onde radio.

Un sistema di telemetri acustica richiede due componenti principali, un trasmettitore e un ricevitore.
I trasmettitori hanno la forma e le dimensioni di una piccola torcia, e per studiare gli squali vengono fissati solitamente alla pinna dorsale e alcune volte possono anche essere impiantati chirurgicamente nel corpo dell’animale.

Dopo l’applicazione del trasmettitore, lo squalo viene quindi rilasciato nel suo ambiente naturale e lo strumento inizia ad emettere impulsi (che non possono essere sentiti dagli altri animali): in questo modo lo squalo può essere seguito. Il segnale viene captato dal ricevitore sulla barca di appoggio che segue l’animale per ore o giorni, tracciando una mappa dei movimenti dello squalo.

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di Valeriana Ramondo 
Fonte: Florida Museum of Natural History
Tags:  telemetria studio squali
Revisione: 24-03-2011

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