In Malesia stop alle immersioni per salvare il corallo
Superscuba.it - La bellezza dei suoi reef attrae ogni anno milioni di turisti ma ora la Malesia ha deciso di
vietare le immersioni subacquee e lo snorkelling: il divieto è stato imposto nella speranza che il corallo possa riprendersi dai danni causati dal riscaldamento globale.
Fino a fine ottobre, dunque, saranno chiusi
12 fra i siti di immersione più famosi compresi quelli delle isole
Tioman e Redang.
Abdul Jamal Mydin, direttore generale delle Aree Marine Protette della Malesia, ha dichiarato che la temperatura dell’acqua ha raggiunto negli ultimi tempi picchi di 31 °, ben
due gradi al di sopra della media del periodo.
A causa di questo aumento, più del 90% dei coralli ha mostrato chiari segni di sofferenza e si spera che, dimunuendo lo stress, la barriera possa rigenerarsi naturalmente.
La chiusura di tutte le attività subacquee potrebbe avere delle
pesanti ricadute sull’economia locale ma la priorità delle autorità in questo momento è la salvaguardia della barriera corallina, una delle attrazioni principali del paese.
|
di Valeriana Ramondo
Fonte: Telegraph Tags:
corallo barriera malesia reef
Revisione: 28-07-2010
|
Superscuba.it è un prodotto editoriale di Sanihelp.it. Eventuali decisioni che dovessero essere prese dai LETTORI, sulla base dei dati e delle informazioni qui forniti sono assunte in piena autonomia decisionale e a loro rischio. Le informazioni qui riportate hanno carattere puramente divulgativo e orientativo; non sostituiscono la consulenza medica. È vietata la riproduzione anche parziale senza autorizzazione scritta.Reg. Tribunale di Monza nº 1556 del 18 dicembre 2001. Direttore responsabile: Marco Tarantola. P.IVA 03194560961