Psicologia
La valenza emotiva della subacquea
Grazie al contributo della dottoressa Rosa Versaci, psicologa e psicoterapeuta, proviamo a indagare il legame tra gli stati d'ansia e l'attività subacquea
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Superscuba.it - Salvatore Capodieci in un trattato sulla sindrome di Icaro afferma: «L’immersione subacquea tecnica (o l’apnea profonda) si differenzia da altre discipline sportive rappresentando una pratica con una forte valenza emotiva oltre che un’attività sportiva».
La subacquea:
• è uno sport nel quale si possono
raggiungere i traguardi prefissati in pochissimo tempo a differenza di altre attività (come a esempio l’alpinismo) dove occorrono anni di impegno per ottenere risultati importanti;
• il raggiungimento degli obiettivi sottostà alla presenza di stress e di un particolare stato d’animo (apprensione, senso di panico) in maniera più significativa rispetto ad altre discipline sportive;
•
i fattori età, sesso e forza fisica sono del tutto relativi se raffrontati con l’importanza che assumono in altri sport;
• l’elemento discriminante che fa sì che un sub possa diventare nel tempo un esperto è la cosiddetta
acquaticità. Con questo termine si intende una naturale confidenza che l’essere umano ha per l’acqua fin dalla nascita.
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di Valeria Leone

Fonte: Rosa Versaci Tags:
valenza emotiva subacquea
Revisione: 22-09-2010
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